Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Pandoro-2.jpgIl pandoro è uno dei dolci più gettonati del periodo natalizio, piace a grandi e piccini e la sua soffice golosità è una tentazione irresistibile.

I più ingegnosi lo possono preparare in casa, ma è così comodo trovarlo già pronto e fragrante nei vari supermercati della propria zona. Tuttavia, tra le molteplici marche che invadono il mercato è difficile scegliere.

Un pandoro industriale vale l'altro? Non è affatto così, questi deliziosi dolci non  sono tutti uguali e non sempre a prezzo maggiore corrisponde qualità più elevata. Purtroppo, non è raro ritrovarsi con un pandoro pagato fior di euro, che poi all’assaggio risulta deludente, perché troppo asciutto, inconsistente e insapore.


Indirizzarsi su un pandoro artigianale è sempre la soluzione giusta se si cerca bontà fragranza e freschezza. Tuttavia, non sempre si ha la voglia e la possibilità di spendere cifre consistenti, specie se i pezzi da portare a casa sono più di uno. Ecco allora che il supermercato diventa un’isola golosa in cui indirizzare senza indugi la propria attenzione.


Si parlava di marche, prezzi e qualità industriale. In tal caso, sul podio del dolce natalizio buono ed economico mettiamo senza remora alcuna il pandoro Balocco.
La casa produttrice, sicuramente consapevole della bontà della sua deliziosa creazione, la mette in vendita ogni anno a un prezzo molto competitivo. E’ una mossa azzeccata, che porta facilmente il citato pandoro all'attenzione dei consumatori. La prova assaggio in questo caso scatta facilmente e quasi sempre anche il successivo riacquisto.


Guardiamo più nel dettaglio questa soffice golosità natalizia.
Una casa produttrice può presentare in tanti modi un prodotto, in questo caso la Balocco per il suo pandoro classico ha optato per i toni del rosso, un colore natalizio per eccellenza. La scatola di cartone dalla forma sagomata, grazie a questa tonalità cromatica, comunica subito un'atmosfera festiva, rafforzata poi dall'immagine di tante tenui palline chiare che cadono dall'alto, a rappresentare neve, o zucchero a velo!
In primo piano colpisce la foto del dolce ormai denudato dalla carta, aperto sul giallo paglierino di un'appetibile e grossa fetta spruzzata di bianco. A questa vista, non è improbabile essere pervasi subito da un'irrefrenabile voglia di scartare il tutto, per poter quanto prima, affondare i denti in cotanta soffice dolcezza.


Oltre all'apparenza conta la sostanza, lo sanno bene i golosoni, i veri intenditori e gli ultra esigenti! Per fortuna qui la prova assaggio non delude. Il Pandoro Balocco, come tradizione, mantiene la sua fragranza grazie all'involucro di plastica trasparente in cui è racchiuso. Una volta aperto il cellophane, come tutti ben sapranno, basta solo prendere la bustina di zucchero vanigliato posta all'interno della scatola e versare il contenuto sulla sommità del pandoro. La semplice operazione successiva è quella di richiudere il sacchetto e agitare bene per permettere all'impalpabile preparato di depositarsi uniformemente su tutto il dolce.


La prova assaggio
Mentre si affonda il coltello nella cedevole profondità di detto pandoro Balocco, ci si può già piacevolmente beare del suo leggero e aromatico profumo. Le papille gustative ringraziano al primo morso, sapore delicato, dolcezza di zucchero e vaniglia. Il pandoro risulta morbido, della giusta consistenza, non ci sono retrogusti strani come di solito può capitare. Si sente che il pandoro è realizzato con ingredienti abbastanza semplici e genuini. Solo lo zucchero a velo, se assaggiato a parte, rivela la presenza di amido e di quegli aromi, che purtroppo nel complesso gli danno un lieve sapore d'artificiale.

La Balocco realizza il suo pandoro classico, seguendo l'antica ricetta veronese, usando per la lievitazione solo puro lievito naturale, aggiungendolo a uova fresche e farina di frumento, burro, zucchero e latte scremato in polvere.
Fin qui parrebbe perfetto, troviamo burro e non margarina, ci sono uova fresche e non liofilizzate, inoltre il latte scremato contribuisce a renderlo più leggero. Sappiamo però che pur sempre di prodotto industriale si tratta, ecco quindi che leggendo bene sulla confezione ci si accorge che tra gli ingredienti figurano anche emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi e poi burro di cacao e aromi.
Da ciò si evince che se si sceglie un pandoro a larga distribuzione, bisogna accettare anche il fatto che non può avere le stesse identiche caratteristiche di quelli confezionati artigianalmente; i citati componenti si ritrovano praticamente in tutte le marche in commercio.


Tabella nutrizionale
100 gr di pandoro Balocco ha un valore energetico di ben 412 calorie!
48,3 g di carboidrati, (di cui 25,0 di zuccheri)
20,8 g di grassi, (di cui 13,1 di grassi saturi)
7,9 g di proteine
1,1 g di fibre alimentari
0,23 g di sodio
Come si può facilmente notare, una fetta di pandoro è davvero molto calorica!

Però è festa, dimentichiamoci la bilancia.

Tag(s) : #Consigli per gli acquisti

Condividi post

Repost 0