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Yogurtiera---mia.jpgChi pensa che preparare lo yogurt in casa sia troppo complicato e costoso si sbaglia di grosso, basta munirsi dell’attrezzatura giusta e il gioco è fatto!

Non servono aggeggi troppo ingombranti e tecnologici, in questo caso ci si può affidare senza indugi alla semplicità, senza alleggerire troppo il portafoglio.

La yogurtiera in questione, Girmi JC70, si può acquistare a meno di 20 euro (anche online)!

 

Conosciamo un po’ più nel dettaglio questa yogurtiera.
L’estrema semplicità è uno dei suoi pregi. Non ha timer e segnali acustici vari, ma se ne può benissimo fare a meno. Di tecnologico in questo elettrodomestico c'è solo la base riscaldante, che funziona con l'ausilio dell’energia elettrica. Per il resto, è composto da un colorato contenitore circolare, ben isolato dalla parte sottostante e munito di coperchio trasparente con manopola girevole. Tutta la parte visibile dell'apparecchio è in robusto materiale plastico, a eccezione dei  7 vasetti in dotazione, che invece sono in vetro trasparente. Questi piccoli contenitori, muniti di coperchio, hanno una piacevole forma bombata e una capienza di 15 cl ciascuno. La yogurtiera Girmi permette di preparare un litro di yogurt.


Come produrre un ottimo yogurt
L'ingrediente essenziale è naturalmente il latte, che può essere intero o parzialmente scremato, fresco o a lunga conservazione. Non fa differenza se usato a temperatura ambiente o preso direttamente dal frigorifero, l'unico accorgimento da tenere, se si opta per quello fresco, è di farlo preventivamente bollire e poi raffreddare. La cosa importante è aggiungere dei basilari ingredienti: i fermenti lattici. Per produrre lo yogurt si possono usare gli appositi fermenti venduti in farmacia, oppure si può ricorrere al contenuto di un vasetto di yogurt da 125 gr. La seconda opzione è senza dubbio la più pratica, ma è importante che la scelta cada su uno yogurt bianco naturale, senza aggiunta di altri ingredienti, come frutta, cereali e aromi.


Il passo successivo è quello di miscelare perfettamente i citati due ingredienti, cercando di emulsionare il tutto senza lasciare grumi. Per facilitare l’operazione, basta versare il contenuto del vasetto in un capiente contenitore (meglio se di quelli muniti di beccuccio), aggiungere dapprima solo una piccolissima parte del latte, mescolare per bene e incorporare gradualmente il resto del liquido. Infine, non resta che versare il preparato negli appositi vasetti di vetro e sistemare i contenitori (senza i coperchi) sulla base riscaldante. A questo punto la manualità deve cedere il posto alla ben più tecnologica corrente elettrica, rimane solo da inserire la spina nella presa e coprire le candide preparazioni con il coperchio trasparente della yogurtiera.


Per un ottimale processo fermentativo del latte, si devono lasciare i piccoli contenitori nel tepore creato dalla yogurtiera per almeno  8 - 10 ore. A questo punto ci si può servire di una pratica manopola posta sulla sommità del coperchio, per puntarla sull’ora in cui si è inserita la spina, oppure su quella in cui gli yogurt saranno pronti; questa elementare operazione può essere d'aiuto per tenere un po' più a mente il momento in cui si dovrà spegnere l'apparecchio. Niente paura però, il tempo impostato è solo indicativo e se si prolunga un po' non succede nulla di grave, si ottiene solo un prodotto più compatto, ma ugualmente buono e commestibile!


Yogurtiera--.jpgMentre la miscela di latte raggiunge al meglio l'ottimale grado di fermentazione, aiutato dal calore sviluppato dalla base riscaldante che arriva sui 40 gradi, ci si può dedicare benissimo ad altre attività, senza dover stare a controllare la yogurtiera, poiché svolge tutto in maniera autonoma e naturale. L'importante è posizionarla su una base stabile, per evitare che eventuali vibrazioni possano disturbare il processo produttivo in atto. Alla fine non resta che staccare la spina e togliere i vasetti dal contenitore. Una leggera condensa provocata dall'evaporazione del latte, si forma sulla base interna del coperchio trasparente e bisogna stare attenti a non farla cadere sullo yogurt. La purezza e la cremosità che traspare dalle piccole boccette di vetro invita subito all'assaggio, ma bisogna aspettare ancora un po', perché a questo punto lo yogurt ha bisogno di passare alle basse temperature. I vasetti devono raffreddare per qualche minuto a temperatura ambiente, dopodiché vanno chiusi con i relativi coperchi e sistemati in frigorifero. Già un'ora dopo, il goloso contenuto è pronto per essere consumato.


Successivamente, per produrre lo yogurt si può usare il contenuto di uno dei 7 vasetti  preparati in precedenza. A lungo andare il risparmio che ne consegue è notevole, ma non è solo questo il vantaggio di utilizzare la Yogurtiera Girmi. C'è un ingrediente fondamentale che tra le altre cose rende interessante l'uso di questo apparecchio, un'aggiunta esclusiva che rende unica ogni preparazione, superiore a qualsiasi prodotto in commercio, ed è la fantasia!


Perché ognuno ha i suoi gusti, c'è chi lo yogurt lo preferisce magro, chi intero, chi bianco oppure dai vari sapori, più o meno compatto, dolce o senza aggiunta di zuccheri. Con la yogurtiera ognuno può crearsi quello più congeniale alle proprie esigenze, seguendo un iter ben definito o lasciandosi prendere dalla voglia del momento. In poche parole, avere la yogurtiera in casa è un bel vantaggio e con un po’ di fantasia si possono preparare vari tipi di yogurt!


La classe energetica non è specificata, ma vi assicuro che ha consumi ridotti. A tal proposito riporto i dati tecnici che sono stampati sul fondo della yogurtiera: 220-240 V, 50-60 Hz, 13 W".
La yogurtiera Girmi JC70 ha un anno di garanzia.

Tag(s) : #Attualità e Curiosità

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