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brugmansia-rosa.jpgLa Brugmansia è una pianta dall'aspetto incantevole, dal portamento arboreo o arbustivo, fa parte della famiglia delle Solanaceae, la stessa di pomodori, patate, melanzane e peperoni, ma ci troviamo di fronte a qualcosa di totalmente diverso, un'estetica inusuale, una crescita rapida e vigorosa, dei fiori stupendi, di colore rosa pastello, bianco, giallo e arancio.


E' originaria del Sud America, nelle nostre zone ha fatto il suo ingresso solo quattro secoli fa, ma grazie alla capacità di adattamento e facilità di propagazione si è diffusa velocemente, arricchendo tanti giardini di maestosa eleganza e bellezza.


La sua presenza non passa inosservata, ha grandi foglie, lunghe fino a 35 cm, spessi steli ramificati e fiori enormi a forma di campana. Queste copiose infiorescenze, se ne stanno parzialmente chiuse e mollemente pendule durante il giorno, per poi aprirsi di sera, allargando le turgide corolle e spargendo al contempo un soave, gradevole profumo.


La Brugmansia non ha particolari esigenze, predilige un terreno calcareo, sufficientemente drenato e una posizione soleggiata. Vegeta al meglio con un clima mite, anche se riesce a sopportare le rigide temperature invernali, a patto che non scendano troppo sotto lo zero.


E' buona norma mettere a dimora le piante vicino a un recinto coperto, un muro o un grande albero, al fine di garantire riparo durante le giornate troppo ventose.
Le annaffiature vanno fatte periodicamente e in maniera abbondante, specie quando il caldo è intenso. Tuttavia, durante il periodo estivo, la Brugmansia tende ad andare in parziale riposo vegetativo, rallentando la produzione dei fiori, per poi riprendere vigore in autunno, regalando copiose campanule.
Per una maggiore produzione di fiori, basta avere l’accortezza di eliminare giornalmente quelli appassiti.

Ha una crescita vigorosa, per non farla diventare troppo invasiva, è necessario accorciarne periodicamente i rami.
La riproduzione può avvenire facilmente per talea, basta tagliare a primavera una piccola porzione di ramo e interrarla in piena terra o in un capiente vaso.
All'inizio, potrà sembrare un'operazione non andata a buon fine, le foglie e la parte alta del "rametto" tenderanno a seccarsi, ma non bisogna fare l'errore di estirpare il tutto. Ben presto, dei piccoli germogli cominceranno a spuntare e la vita vegetativa della nuova Brugmansia sarà in rapida evoluzione.
Si può scegliere di farla crescere in maniera arbustiva oppure a forma di albero. Nel secondo caso basta togliere ripetutamente le foglie alla base, eliminare eventuali germogli sul fusto e applicare vicino a quest’ultimo un tutore di legno.


Per un effetto strepitoso, basta piantare due talee ravvicinate, di diverso colore, intrecciando i giovani fusti durante la crescita. Il risultato sarà un tronco dall’aspetto esotico, sormontato da una folta chioma verde, ricca di colorate campanule.

La coltivazione in vaso può essere un'ottima soluzione se si abita in una zona a clima rigido, poichè permette di portare al riparo le piante durante l'inverno.


Tra le varietà più coltivate in Italia ci sono la Brugmansia Suaveolens, la Brugmansia Aurea e la Brugmansia Sanguinea. Hanno tutte i caratteristici e stupendi fiori imbutiformi.

 

brugmansia-bianca.jpg

Tag(s) : #Casa Giardino ed Esterni

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